REGIONE TOSCANA Filiera Smart – Progetto integrato di investimenti in innovazione di processo, prodotto e servizi
Il bando “Filiera SMART” è stato creato per sostenere e rafforzare la competitività delle filiere produttive strategiche in Toscana.
FINALITÀ
Promuovere progetti integrati che favoriscano la trasformazione digitale ed ecologica, generino occupazione qualificata e creino valore aggiunto condiviso tra i membri della filiera. Gli interventi sono pensati per incentivare la collaborazione tra le imprese lungo la catena del valore, l’adozione di tecnologie avanzate in linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale, il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e la resilienza delle imprese.
BENEFICIARI
Possono partecipare esclusivamente aggregazioni di imprese appartenenti alla stessa filiera produttiva, costituite da:
- MPMI (micro, piccole, medie imprese) e GI (grandi imprese).
- Numero minimo componenti: almeno 6 imprese; se include GI: almeno 10 imprese, con massimo 2 GI e massimo 2 imprese collegate.
- Ogni impresa deve sostenere una quota di costo tra il 5% e il 30% del costo complessivo ammissibile del progetto.
- Forme ammesse: Rete Soggetto, Consorzio, Società consortile (con personalità giuridica) oppure Rete-Contratto, RTI/ATI/ATS (senza personalità giuridica). Se non già costituite, la formalizzazione deve avvenire entro 30 giorni dalla concessione.
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Attività di ricerca e sviluppo sperimentale, innovazione di processo e organizzativa, acquisizione di servizi avanzati per l’innovazione, investimenti produttivi delle PMI in ambito Industria 4.0/5.0, e azioni di internazionalizzazione verso mercati extra-UE, con l’obiettivo di migliorare la produttività, la sostenibilità, il presidio dei mercati e l’integrazione di filiera.
Il progetto deve:
- essere realizzato da un’aggregazione formalizzata di almeno 6 imprese (minimo 10 se include grandi imprese), con massimo 2 grandi imprese e 2 imprese collegate;
- essere localizzato nella Regione Toscana;
- prevedere un costo totale ammissibile tra €1.500.000 e €10.000.000. La quota per singolo partner deve essere tra il 5% e il 30% del totale;
- concludersi entro 20 mesi dalla data d’inizio convenzionale, con una possibile proroga di massimo 4 mesi per cause non imputabili. È obbligatorio un SAL entro il 10° mese con rendicontazione di almeno il 30%
Imprese senza sede/unità locale in Toscana alla domanda devono aprire una sede/unità locale in Toscana al momento della prima erogazione.
Ambiti ammissibili (combinabili):
- Sviluppo sperimentale (Art. 25 GBER)
- Innovazione dei processi e dell’organizzazione (Art. 29 GBER)
- Servizi per l’innovazione a favore delle PMI (Art. 28 GBER) tramite Catalogo 1/F
- Investimenti produttivi delle PMI (de minimis Reg. 2023/2831 o Art. 17 GBER)
- Internazionalizzazione PMI in Paesi extra-UE (Artt. 18–19 GBER) tramite Catalogo 1/F
Vincoli percentuali sul costo totale del progetto:
- Sviluppo sperimentale: ≤ 20%
- Innovazione dei processi e servizi per l’innovazione: ≥ 40%
- Servizi per l’innovazione: ≥ 50% di innovazione dei processi
- Investimenti produttivi: ≥ 20% e conseguente ad almeno uno tra sviluppo sperimentale, innovazione dei processi e servizi per l’innovazione
- Internazionalizzazione: ≤ 30% e conseguente ad almeno uno tra sviluppo sperimentale, innovazione dei processi, servizi per l’innovazione, investimenti produttivi
INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
Il beneficio è erogato sottoforma di contributo a fondo perduto, in regime de minimis, con le seguenti intensità:
- Sviluppo sperimentale (Art. 25 GBER): Ammessi MPMI e GI per questa sola componente. Intensità massime di riferimento: Micro/Small 50%, Medie 40%, Grandi 30%.
- Innovazione dei processi/organizzativa (Art. 29 GBER): Solo MPMI, con copertura del 50% dei costi ammissibili. Le GI non sono ammesse.
- Innovazione per le PMI (Art. 28 GBER): Solo PMI. Base 50%, ma per servizi di consulenza e sostegno all’innovazione l’aiuto può arrivare fino al 100% entro un massimale complessivo di €220.000,00 in 3 anni.
- Investimenti produttivi PMI (Reg. “de minimis” o Art. 17 GBER):
- De minimis: fino al 70% (Micro/Piccole/Medie).
- Art. 17 GBER: Piccole 20%, Medie 10%.
- Internazionalizzazione PMI (Artt. 18 e 19 GBER): 50% dei costi ammissibili.
L’intensità d’aiuto complessiva del progetto non può superare l’80% del costo totale ammesso.
MODALITÀ DI VALUTAZIONE E SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE
Le domande possono essere presentate fino al 30 aprile 2026
La concessione delle agevolazioni sarà di tipo valutativa a sportello.
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