MIPAAF – PARCO AGRISOLARE

MIPAAF – PARCO AGRISOLARE

Contributi a fondo perduto fino al 50% a sostegno degli investimenti in impianti fotovoltaici e sistemi di riqualificazione finalizzati all’efficientamento energetico dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

Ridurre gli alti consumi energetici dei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale riqualificando le strutture produttive e installando pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici, senza consumare nuovo suolo. È questo l’obiettivo del Parco Agrisolare, la misura del Mipaaf pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 28 giugno e che rientra nella Missione 2 del PNRR, “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica” – Componente C1 – “Economia Circolare e Agricoltura Sostenibile”.

Beneficiari della misura Parco Agrisolare sono:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  • Imprese agroindustriali, in possesso di determinati codici ATECO
  • Indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del c.c. e le cooperative o loro consorzi di cui all’art. 1, comma 2 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore ad € 7.000.

L’intervento principale e obbligatorio è l’acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti dei fabbricati produttivi con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp (per le aziende agricole di produzione primaria, gli impianti fotovoltaici sono ammissibili agli aiuti unicamente se l’obiettivo è quello di soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda e se la loro capacità produttiva non supera il consumo medio annuo di energia elettrica dell’azienda agricola, compreso quello familiare). La vendita di energia elettrica è consentita nella rete purché sia rispettato il limite di autoconsumo annuale.

Unitamente a tale attività, possono essere effettuati interventi facoltativi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture produttive e del benessere animale, quali:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria)

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è fissata a €750.000.

Le risorse stanziate dal PNRR per il quadriennio 2022-2026, sono di €1.500 mln di cui:

  • 200 mln di Euro destinati alla realizzazione di interventi in attivi materiali e immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria per la produzione di energia rinnovabile solare (fotovoltaico)
  • 300 milioni di Euro destinati alla realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli, inclusa la trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli, per la produzione di energia rinnovabile solare (fotovoltaico)

Un importo pari ad almeno il 40% delle risorse complessive è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La misura concede agevolazioni a fondo perduto fino al 50% con diverse intensità d’aiuto a seconda dell’attività dell’impresa.

Gli aiuti concessi possono essere cumulati con altri aiuti di Stato, compresi quelli de minimis, e/o con altre misure di sostegno finanziate con risorse pubbliche.

Tutti gli elementi di dettaglio, inclusa la data di avvio per la presentazione delle domande, saranno comunicati con decreto di prossima pubblicazione.

Per il dettaglio delle spese ammissibili consulta la nostra scheda tecnica.

 

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