MIMIT – BONUS INVESTIMENTI SUD Credito di imposta per investimenti nel Mezzogiorno – ZES Unica
La nuova Legge di Bilancio 2026 conferma e rifinanzia il credito d’imposta per gli investimenti nella ZES Unica (Zona Economica Speciale Unica per il Mezzogiorno), misura di rilevante interesse per le imprese che intendono realizzare programmi di investimento produttivo nelle regioni del Sud Italia.
FINALITÀ
L’agevolazione ha lo scopo di incentivare le imprese ad acquisire beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle ZES unica, ricomprendente le zone assistite delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e delle regioni Marche, Umbria e Abruzzo.
BENEFICIARI
Possono accedere al credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione e dal regime contabile adottato, già operative o che si insediano nella ZES unica, in relazione all’acquisizione dei beni strumentali agevolabili destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite.
Sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori:
- industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti e delle relative infrastrutture (con esclusione dei settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti), della produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga, nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo;
- in stato di liquidazione o di scioglimento e/o in difficoltà.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono agevolabili gli investimenti relativi all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature finalizzati a:
- creazione di un nuovo stabilimento;
- ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
- diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
- cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
- acquisto di terreni e l’acquisizione, realizzazione ovvero ampliamento di immobili strumentali agli investimenti ed effettivamente utilizzati per l’esercizio dell’attività nella struttura produttiva interessata.
Il valore complessivo di terreni e immobili è agevolabile nel limite massimo del 50% del totale dell’investimento agevolato.
Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028 nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di € 100 milioni.
Soglia minima di investimento: € 200.000.
INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
La Manovra 2026 prevede uno stanziamento complessivo pari a:
- 2,3 miliardi di euro per il 2026;
- 1 miliardo di euro per il 2027;
- 750 milioni di euro per il 2028.
Nel rispetto della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, le aliquote massime teoriche sono le seguenti:
- Piccole imprese: fino al 60% (35% per l’Abruzzo);
- Medie imprese: fino al 50% (25% per l’Abruzzo);
- Grandi imprese: fino al 40% (15% per l’Abruzzo).
La percentuale effettivamente fruibile sarà determinata annualmente dall’Agenzia delle Entrate in funzione delle risorse disponibili e delle comunicazioni presentate dalle imprese.
MODALITÀ DI VALUTAZIONE E SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE
Per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 (e per gli anni successivi fino al 2028), le imprese sono tenute a trasmettere all’Agenzia delle Entrate una comunicazione contenente:
- comunicazione preventiva;
- comunicazione integrativa.
Nel prospetto seguente è illustrato il cronoprogramma per l’invio delle comunicazioni
| Periodo eleggibilità spese | Comunicazione preventiva | Comunicazione Integrativa | |
| Investimenti 2026 | 01/01/2026 – 31 /12/2026 | 31/03/2026 – 30/05/2026 | 03/01/2027 – 17/01/2027 |
| Investimenti 2027 | 01/01/2027 – 31 /12/2027 | 31/03/2027 – 30/05/2027 | 03/01/2028 – 17/01/2028 |
| Investimenti 2028 | 01/01/2028 – 31 /12/2028 | 31/03/2028 – 30/05/2028 | 03/01/2029 – 17/01/2029 |
La percentuale di credito fruibile sarà resa nota con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate entro 10 giorni dalla scadenza delle comunicazioni integrative.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
Per maggiori informazioni consulta la nostra scheda tecnica.
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