FONDO ENERGIA – REGIONE EMILIA ROMAGNA: EFFICIENZA ENERGETICA E USO DI ENERGIA RINNOVABILE

FONDO ENERGIA – REGIONE EMILIA ROMAGNA: EFFICIENZA ENERGETICA E USO DI ENERGIA RINNOVABILE

 

EnERgia è un fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, rientrante nel POR FESR Regione Emilia Romagna 2014/2020 – Asse 4 – “Promozione della low carbon economy nei territori e nel sistema produttivo” – Azione 4.2.1 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”, attuato mediante la delibera di Giunta regionale Emilia Romagna n. 791/2016, comparto Energia.

 

Beneficiari del Fondo EnERgia sono Piccole, Medie e Grandi imprese, aventi sede legale e unità operativa in Emilia Romagna e con classificazione Ateco 2007: B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, P, Q, R, S.

 

Provvisto di una dotazione iniziale pubblica, pari a 36 milioni di euro, il Fondo Energia opera concedendo finanziamenti agevolati (70% dalle risorse pubbliche e 30% da Istituti di credito convenzionati) a sostegno di progetti di efficienza energetica ed uso di energia rinnovabile che prevedono:

 

  • Interventi volti all’efficienza energetica ed alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti nell’unità produttiva oggetto dell’iniziativa, quali:
  1. interventi su edifici (rivestimenti, infissi isolanti, coibentazioni, pavimentazioni, ecc);
  2. interventi sui processi produttivi (installazione di impianti ad alta efficienza energetica, sostituzione di motori elettrici, inverter, rifasamento, gruppi di continuità, utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, ecc.);
  3. sistemi di gestione e monitoraggio dei consumi energetici;

 

  • Interventi volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, privilegiando quelle in autoconsumo, nonché gli impianti di cogenerazione ad alto rendimento ai sensi della Direttiva 2012/27/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio.

 

I progetti dovranno prevedere una spesa non inferiore a € 25.000,00 e non superiore a € 750.000,00 e devono essere realizzati a partire dalla data di presentazione della domanda e conclusi entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento.

 

Per il dettaglio delle spese ammissibili consulta la nostra scheda tecnica.

 

Il Fondo può intervenire anche nella forma di sovvenzione diretta (contributo a fondo perduto) a copertura dei costi che precedono l’attuazione dell’intervento, esclusivamente per le spese tecniche per la redazione della diagnosi energetica e/o progetto che evidenzi le opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni climalteranti.

 

Ti interessa e vuoi partecipare?