DO NOT SIGNIFICANT HARM: IL PRINCIPIO DI SOSTENIBILITÀ CHE RIVOLUZIONA L’ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI COFINANZIATE DAL PNRR

DO NOT SIGNIFICANT HARM: IL PRINCIPIO DI SOSTENIBILITÀ CHE RIVOLUZIONA L’ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI COFINANZIATE DAL PNRR

 

DO NOT SIGNIFICANT HARM – DNSH è il nuovo principio comunitario di sostenibilità ambientale che ogni impresa è obbligata a rispettare qualora fosse beneficiaria di un’agevolazione cofinanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

 

Il nuovo principio è frutto dell’Art. 17 del Regolamento Tassonomia dell’Unione Europea, numero 2020/852, in conformità degli orientamenti tecnici prevista dalla Commissione Europea 2021/C/58/01 volti a salvaguardare sei obiettivi di sostenibilità ambientale:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici;
  • Adattamento ai cambiamenti climatici;
  • Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine
  • Economia circolare;
  • Prevenzione e riduzione dell’inquinamento;
  • Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

 

Primo tra gli enti italiani ad introdurre il principio, è il FONDO 394 gestito da SIMEST, la cui riapertura è prevista il 28 ottobre 2021.

 

Il fondo utilizza risorse dell’Unione Europea – NextGenerationEU – a valere sul PNRR, dedicando misure volte a sostenere i processi di internazionalizzazione e di transizione digitale ed ecologica delle piccole e medie imprese (PMI) nei seguenti ambiti di intervento:

 

  • Misura 1: Transizione digitale ed ecologica delle PMI con vocazione internazionale
  • Misura 2: Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce)
  • Misura 3: Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema, collegate ad investimenti digitali o a tematiche ecologiche.

 

Considerando il rapporto tra il principio di sostenibilità ambientale (DNSH) e le tre misure previste dal Fondo SIMEST, le spese dichiarate e rendicontate dovranno espressamente indicare che l’azione o l’intervento reso, in concomitanza al ciclo di vita del prodotto e/o servizio della propria attività economica, non arrechi un danno significativo all’ambiente. Ogni impresa, infatti, dovrà dimostrare con utili elementi di prova, e mediante apposita documentazione a supporto, il rispetto del principio di sostenibilità ambientale, pena l’inammissibilità della medesima spesa.

 

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Pubblicato da Salvatore Campana, Jr. Project Manager by Pertec