CREDITO D’IMPOSTA RICERCA & SVILUPPO PER NUOVI FARMACI E VACCINI

CREDITO D’IMPOSTA RICERCA & SVILUPPO PER NUOVI FARMACI E VACCINI

 

Dal 1° giugno 2021 al 31 dicembre 2030, la legge di conversione del Decreto Sostegni Bis prevede un Credito d’Imposta a favore delle imprese che svolgono attività di ricerca e sviluppo necessari alla progettazione e sperimentazione di nuovi farmaci, inclusi i vaccini.

 

La misura è rivolta a tutte le imprese residenti in Italia, includendo tutte le organizzazioni italiane i cui soggetti sono non residenti ma eseguono attività di ricerca e sviluppo in Italia nel caso di contratti stipulati con imprese residenti o localizzate in altri Stati membri dell’Unione europea, negli Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo.

 

Il contributo sarà erogato nella misura del 20% dei costi sostenuti, con un importo massimo di 20 milioni di euro annui per ciascun beneficiario e non è cumulabile con altre agevolazioni di credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo. Inoltre, il contributo è utilizzabile in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno successivo a quello di maturazione e non è soggetto ai limiti di compensabilità.

 

Le spese ritenute ammissibili dal presente credito d’imposta e nel rispetto delle regole generali di effettività, pertinenza, e congruità, concerneranno:

 

  • Le spese relative ad attività di Ricerca Fondamentale
  • Le spese relative ad attività di Ricerca Industriale
  • Le spese relative ad attività di Sviluppo Sperimentale e Studi di Fattibilità
  • Le spese relative ad attività di Sviluppo nel corso della sua durata.

 

I costi ammissibili per i progetti di ricerca e sviluppo interessanti dalla misura, sono imputati a le seguenti specifiche voci di spesa, quali:

 

  • Le spese relative al personale impiegato nel progetto
  • I costi relativi a strumentazione e attrezzature utilizzati nell’attività del progetto
  • I costi relativi ad immobili ed ai terreni utilizzati nell’attività del progetto
  • I costi relativi ad attività di ricerca contrattuale e per i servizi di consulenza, nonché i servizi equivalenti utilizzati ai fini del progetto
  • Le spese generali direttamente imputabili al progetto.

 

Si sottolinea che l’erogazione del contributo previsto dal credito d’Imposta per ricerca e sviluppo per nuovi farmaci e vaccini è sottoposta a valutazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e dalla Commissione Tecnico Scientifica, le quali esprimeranno un parere sull’innovatività del nuovo farmaco considerando:

 

  • Il bisogno terapeutico
  • Il valore terapeutico aggiunto
  • La robustezza delle prove scientifiche relative all’innovatività del nuovo farmaco

 

Per ulteriori informazioni puoi contattarci: