CREDITO D’IMPOSTA INDUSTRIA 4.0: INVESTIMENT0 CUMULABILE NEL LIMITE DEL COSTO SOSTENUTO

CREDITO D’IMPOSTA INDUSTRIA 4.0: INVESTIMENT0 CUMULABILE NEL LIMITE DEL COSTO SOSTENUTO

 

La circolare dell’Agenzia delle Entrate (AdE) n.9/2021 ribadisce letteralmente che l’agevolazione prevista dal Credito d’Imposta in beni strumentali Industria 4.0 (CdI_I4.0) risulta cumulabile con tutte le misure di favore (fiscali e non) insistenti sui medesimi costi ammissibili al credito d’imposta (ad esempio il Credito d’Imposta Formazione 4.0 (CdI_F4.0)), al limite massimo rappresentato dal costo sostenuto.

 

Art. 1 comma 1059, L. 178/2020 “il CdI in beni strumentali è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP del credito stesso, non porti al superamento del costo sostenuto”.

 

La circolare AdE n.9/2021 chiarisce la corretta modalità per la determinazione degli investimenti al CdI, affinché essi non risultino oltre il limite massimo (rappresentato dal 100%) del loro ammontare:

 

  • Individuazione dei costi di riferimento ai beni oggetto di investimento ammissibile a entrambe le discipline agevolative (CdI_I4.0 e CdI_F4.0) e definire l’importo complessivo dei costi ammissibili al lordo dei contributi agli stessi correlati.

 

  • Calcolare il CdI teoricamente spettante e sommarlo a quello degli altri incentivi fiscali concessi sui medesimi investimenti, verificando che il risultato ottenuto non superi l’ammontare complessivo dei costi ammissibili di competenza del periodo di imposta (definito come “costo sostenuto”) per cui il richiedente chiede di beneficiare dell’agevolazione.

 

Inoltre, L’AdE chiarisce:

 

  • Se la somma del risultato ottenuto fosse minore o uguale al costo agevolabile, il richiedente potrà beneficiare del CdI per il suo intero importo.

 

  • Se la somma del risultato ottenuto fosse superiore, il richiedente sarà obbligato a ridurre il CdI spettante al fine che non venga superato il limite massimo rappresentato dal 100% dei costi sostenuti.

 

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