Bonus pubblicità 2020: fissato dal 1° al 31 marzo il termine per l’invio delle domande di accesso

Bonus pubblicità 2020: fissato dal 1° al 31 marzo il termine per l’invio delle domande di accesso

Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria conferma il termine per l’invio delle domande di accesso al bonus pubblicità. Per l’anno di imposta 2020, c’è tempo dal 1° al 31 marzo per l’invio delle domande di accesso.

 

La misura in breve

Il bonus pubblicità è pensato per chi è titolare di reddito d’impresa, o di lavoro autonomo, e per tutti gli enti non commerciali che investono in campagne pubblicitarie. Sono ammessi due tipi di investimenti pubblicitari:

  • quelli effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (ROC);
  • e quelli effettuati sui giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o in formato digitale. Anche questi mezzi devono essere registrati presso il Tribunale, ovvero presso il ROC, ed essere dotati del Direttore responsabile.

Non sono ammessi invece investimenti in altre forme di pubblicità, come ad es. grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità su cartellonistica. Ancora esclusi, pubblicità su vetture o apparecchiature, pubblicità mediante affissioni e display, pubblicità su schermi di sale cinematografiche, pubblicità tramite social o piattaforme online, banner pubblicitari su portali online, ecc…

Il sostegno è erogato come credito d’imposta nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati nell’ anno 2020. Uno solo il limite: il valore dell’investimento deve superare di almeno l’1% gli investimenti effettuati nell’anno precedente, sugli stessi mezzi di informazione.

 

Come presentare domanda 

Per accedere al bonus è necessario inviare domanda telematica attraverso gli appositi servizi dell’Agenzia delle Entrate in due semplici passaggi:

Il primo passo consiste nell’inviare, dal 1° al 31 marzo 2020 la cosiddetta Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta. Il documento contiene i dati degli investimenti effettuati nell’anno 2019 e quelli degli investimenti già effettuati o che si intendono effettuare nel 2020. Con questo step si “prenota” il proprio bonus pubblicità.

Il secondo passo prevede di inviare, dal 1° al 31 gennaio 2021, la successiva Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati. Con questo documento si comunicano gli importi degli investimenti effettivamente realizzati nel 2020. Con questo step ci si mette ufficialmente in lista per ricevere il sostegno.

 

Ricevere e utilizzare il credito

Sulla base di tutte le domande ricevute, il Dipartimento per l’Informazione e l’editoria formerà un primo elenco dei soggetti che hanno richiesto il bonus. Fornirà inoltre l’entità del sostegno fruibile da ogni partecipante. Una volta selezionate le domande, sarà pubblicata sul sito del Dipartimento la graduatoria dei soggetti ammessi. Utilizzare il credito  ricevuto è molto semplice: basterà presentare il modello di pagamento F24, utilizzando il codice tributo 6900, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. La procedura si può svolgere a partire da quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione delle graduatorie.

 

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