MIMIT Iperammortamento: al via le prenotazioni sulla piattaforma GSE

Pubblicato il decreto direttoriale del MIMIT che apre ufficialmente la piattaforma GSE per la presentazione delle comunicazioni preventive. Dal 12 giugno 2026 le imprese possono avviare la procedura di accesso al nuovo iperammortamento per gli investimenti 2026-2028.


 

Pubblicato il decreto direttoriale del MIMIT che rende operativa la misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026. Dal 12 giugno 2026 le imprese possono presentare le comunicazioni preventive per accedere all’agevolazione.

 

Con la pubblicazione del Decreto Direttoriale dell’11 giugno 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha completato il percorso attuativo dell’iperammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026.

Dopo l’adozione del Decreto Interministeriale MIMIT-MEF del 7 maggio 2026, che ha definito modalità di accesso, requisiti e procedure per la fruizione dell’agevolazione, il nuovo provvedimento individua i termini di apertura della piattaforma informatica del GSE e approva i modelli di comunicazione necessari per la prenotazione del beneficio.

A partire dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026 le imprese possono quindi trasmettere le comunicazioni preventive attraverso l’Area Clienti del portale GSE, avviando formalmente la procedura di accesso all’incentivo.

L’apertura della piattaforma rappresenta un passaggio particolarmente rilevante per il sistema produttivo, perché rende finalmente operativa una misura destinata a sostenere gli investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione e autoproduzione energetica effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.energetica effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

 

Accesso all’agevolazione: regole e adempimenti

In coerenza con quanto previsto dall’articolo 3 del Decreto Interministeriale del 7 maggio 2026, l’accesso all’iperammortamento avviene attraverso una procedura articolata in più fasi.

Tra gli elementi più rilevanti della disciplina si segnalano:

  • Confermata la procedura di accesso tramite piattaforma GSE, con trasmissione di comunicazioni preventive, di conferma e di completamento dell’investimento;
  • Introduzione di ulteriori comunicazioni periodiche annuali: le imprese saranno tenute a trasmettere al GSE, entro il 20 gennaio di ciascun anno (a partire dalla comunicazione preventiva), una comunicazione relativa agli investimenti effettuati, ai costi sostenuti e alla previsione di utilizzo del beneficio; entro il successivo 30 giugno dovrà invece essere inviata una comunicazione integrativa con il piano di ammortamento e le quote di incentivo imputate ai singoli esercizi, per tutta la durata di fruizione dell’agevolazione;
  • Esclusione dei software in modalità cloud/as-a-service dai costi agevolabili, in quanto non assimilabili a beni ammortizzabili;
  • Conferma dell’obbligo di perizia tecnica asseverata per attestare requisiti tecnici e interconnessione dei beni;
  • Conferma della soppressione della clausola “Made in Europe”, ad eccezione dei moduli fotovoltaici;
  • Definizione degli scaglioni di investimento su base annuale e non cumulativa sul triennio: per ciascun anno agevolato (2026, 2027 e 2028) le imprese potranno applicare la maggiorazione del: 

 

    • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
    • 100% per la quota oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni;
    • 50% per la quota oltre 10 milioni e fino a 20 milioni.

 

Il decreto chiarisce inoltre le modalità di fruizione dell’agevolazione, subordinando il beneficio all’esito positivo delle verifiche effettuate dal GSE e alla corretta trasmissione della documentazione prevista.

Per quanto riguarda gli investimenti in autoproduzione energetica, vengono disciplinati in dettaglio gli impianti ammissibili, i criteri di dimensionamento e i limiti di spesa per gli impianti da fonti rinnovabili e per i sistemi di accumulo.

Il decreto direttoriale pubblicato l’11 giugno disciplina esclusivamente l’apertura della fase di prenotazione. Le modalità operative per la trasmissione delle comunicazioni di conferma dell’investimento e delle comunicazioni di completamento saranno invece definite con un successivo provvedimento del MIMIT.

Per le imprese interessate a realizzare investimenti nei prossimi mesi, l’apertura della piattaforma rappresenta il momento ideale per avviare le attività di verifica tecnica e pianificazione degli interventi, così da massimizzare i benefici offerti dalla misura.

 

Per approfondire tutti gli aspetti dell’iperammortamento, i requisiti di accesso e le spese ammissibili, consulta la nostra, consulta la nostra scheda tecnica aggiornata.

 

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