SIMEST – Transizione digitale o ecologica Energia per la competitività internazionale

SIMEST continua il supporta al tessuto produttivo introducendo condizioni agevolate dedicate alle imprese che hanno subito rincari energetici o cali di fatturato a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico. 


FINALITÀ

Il bando si propone di sostenere la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.

L’obiettivo dell’aggiornamento è rafforzare le condizioni vantaggiose per le imprese energivore per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico.

 

BENEFICIARI

Questo finanziamento si rivolge anche:

  • alle imprese colpite dai rincari energetici e dalla riduzione di fatturato a causa del conflitto nell’area del Golfo Persico;
  • alle imprese con interessi negli USA;
  • alle imprese non esportatrici appartenenti a una filiera produttiva;
  • alle imprese esportatrici energivore o che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico (anche in fase di ottenimento della diagnosi energetica);
  • alle imprese con interessi nei Balcani Occidentali e alle imprese localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023.

L’impresa deve rientrare in almeno una delle seguenti casistiche:

  • incremento dei costi medi unitari energetici pari almeno al 10%;

oppure

  • riduzione del fatturato (voce A1) pari almeno al 10% conseguente al conflitto nell’area del Golfo Persico.

Ai fini della verifica di uno dei due requisiti alternativi, l’Impresa deve fornire un’asseverazione rilasciata secondo le modalità previste dal format, redatta da un soggetto iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

La misura agevolativa ha la finalità di sostenere la realizzazione di investimenti per:

  • l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica (min. 50%);
  • ulteriori investimenti rivolti al rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali (max. 50%).

La quota destinata a ulteriori Investimenti è elevata fino a:

  • 70% a condizione che l’Impresa fornisca evidenza di:
    1. un incremento dei costi energetici pari ad almeno il 100% come risultante dai bilanci degli ultimi 2 esercizi precedenti la presentazione della domanda,
    2. un Fatturato export pari ad almeno il 20%.
  • 80% per le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali e negli USA;
  • 90% per le Imprese:
  1. con unità locali o sedi operative nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 e/o 02 novembre 2023;
  2. Energivore o che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico (max €

800.000) che potranno destinare tale importo, o quota parte dello stesso, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.

  • le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico che hanno subito rincari energetici e dalla riduzione di fatturato.

 

Tale quota può essere destinata all’incremento del capitale sociale e/o il finanziamento soci delle società direttamente controllate dalla Richiedente, anche estere, entro il limite massimo di € 600.000 (innalzato a € 1.000.000 per imprese con controllate in USA e a € 1.500.000 per le imprese energivore e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico).

 

INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” nella forma di:

  • finanziamento agevolato pari a una percentuale del 10%, 50% o 80% del Tasso di Riferimento della commissione Europea alla data della concessione del finanziamento, così come indicata dall’Impresa Richiedente, in sede di presentazione della domanda;
  • eventuale Contributo a fondo perduto (“Cofinanziamento”),

fino a concorrere alla copertura del 100% dell’intervento ammesso ad agevolazione, nel limite dell’importo massimo previsto per l’intervento.

L’impresa può chiedere un contributo a fondo perduto (Cofinanziamento):

  • fino al 30% dell’importo dell’intervento pe le domande presentate da imprese rientrante nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”; qualora l’Impresa sia qualificabile come PMI, fermo restando il limite massimo di € 200.000, e comunque nei limiti del plafond de minimis disponibile per l’Impresa;
  • fino al 20% dell’importo dell’intervento agevolativo e comunque fino a un massimo di € 200.000 nei limiti del plafond De Minimis per le domande presentate fino al 31/12/2026 da Impresa Energivora o un’Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico;
  • fino al 10% dell’importo dell’intervento agevolativo e comunque fino a un massimo di € 100.000 nei limiti del plafond De Minimis (per approfondimenti si rimanda alla scheda tecnica).

Per le domande presentate entro il 31/12/2026 da imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico è possibile accedere ad una quota a fondo perduto fino al 20%, elevabile al 30% per le PMI.

 

MODALITÀ DI VALUTAZIONE E SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE

Le domande per la misura “Energia per la competitività internazionale” possono essere trasmesse dal 25/05/2026.

Per maggiori informazioni consulta la nostra scheda tecnica.

 

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