SIMEST – Emilia Romagna – Contributo a fondo perduto per l’indennizzo dei danni materiali diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali
Misura per l’indennizzo dei comprovati danni diretti subiti, dalle imprese emiliane colpite dall’alluvione del 2023, attestati da una perizia asseverata.
FINALITÀ
La misura prevede la concessione di un contributo a fondo perduto a sostegno dei comprovati danni diretti subiti dalle imprese esportatrici localizzate nei territori interessati dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023, al fine di consentire la tempestiva ripresa delle attività.
BENEFICIARI
Possono accedere alla misura le imprese di tutte le dimensioni che, ai fini dell’ammissibilità al contributo:
- Abbiano sede legale in uno Stato membro dell’Unione europea;
- abbiano almeno una sede operativa o unità locale, registrata presso il Registro delle Imprese alla data dell’evento, nei territori interessati;
- siano regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese e in stato di attività;
- abbiano depositato presso il Registro delle Imprese il bilancio relativo all’esercizio 2022;
- presentino alternativamente:
- un fatturato export pari ad almeno il 3%; oppure
- un codice ATECO produttivo e almeno il 10% del proprio fatturato totale realizzato complessivamente verso una o più imprese clienti esportatrici con codice ATECO produttivo, ciascuna delle quali realizzi direttamente un fatturato export pari ad almeno il 3%;
- abbiano subito un danno alla data dell’evento, certificato da perizia asseverata secondo lo schema allegato alla circolare.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili le richieste di contributo finalizzate all’indennizzo dei comprovati danni materiali diretti subiti dalle imprese beneficiarie in conseguenza degli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 nei territori interessati.
La misura non finanzia programmi di investimento futuri, bensì il ristoro dei danni materiali diretti già subiti e comprovati, al fine di favorire la ripresa dell’attività economica.
La perizia deve certificare i danni e descrivere il nesso di causalità diretta tra evento e danni subiti dall’impresa, che devono risultare compatibili e congruenti con la specificità dell’evento. In presenza di attivi danneggiati localizzati presso imprese terze, la perizia deve riguardare anche tali attivi.
ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione prevede contributi a fondo perduto per un importo massimo: € 5.000.000.
L’importo riconoscibile rispetto ai danni riportati nella Perizia asseverata è pari a:
- Per i beni non assicurati, fino all’80% dei danni accertati
- Per i beni assicurati, fino al 100% dei danni accertati esclusi dalla copertura assicurativa (franchigia/scoperto o quota non assicurata)
Il contributo concedibile non può superare il 100% del valore dei danni stimati dalla perizia asseverata. Il contributo è riconosciuto nei limiti della quota dei medesimi danni per la quale non si è avuto accesso ad altre forme di ristoro a carico della finanza pubblica, o a indennizzi assicurativi, sotto qualsiasi forma e da qualunque soggetto concessi o erogati.
MODALITÀ DI VALUTAZIONE E SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE
Il Portale è aperto dalle ore 09:00 alle ore 18:00 dal lunedì al venerdì, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
La concessione delle agevolazioni sarà di tipo valutativa a sportello.
Per maggiori informazioni consulta la nostra scheda tecnica.
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