OBIETTIVI

Lo strumento è finalizzato a favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione di centri storici dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2012 incentivando la riqualifica, l’ampliamento e l’insediamento di nuove attività economiche/professionali, di associazioni, fondazioni o enti no profit in coerenza con il contesto economico, culturale e sociale e architettonico dei centri stessi.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

  • PMI appartenenti a qualsiasi settore di attività Ateco 2007, regolarmente costituire e iscritte al registro delle imprese o nel REA
  • Liberi professionisti ordinistici e non ordinistici
  • Associazioni, fondazioni, enti no profit

 con sede nei centri storici e/o frazioni dei seguenti comuni:

  • (BO) Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto
  • (FE) Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello-Sant’Agostino, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda
  • (MO) Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera
  • (RE) Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Reggiolo, Rolo

SPESE AMMISSIBILI

I progetti finanziati devono prevedere interventi aventi ad oggetto:

  1. Insediamento di nuove attività in immobili localizzati nelle aree dei centri storici e delle frazioni dei comuni interessati dagli eventi sismici del 2012
  2. Riqualificazione di attività attualmente operanti nelle aree dei centri storici

Le spese ammissibili comprendono:

  • opere edili, murarie ed impiantistiche (max €8.000 per professionisti)
  • acquisto di attrezzature ed arredi (max €6.000 per professionisti)
  • acquisto di impianti macchinari e beni strumentali
  • acquisto di hw, sw e servizi di cloud computing
  • spese per realizzazione di siti internet e e-commerce
  • spese per acquisito e installazione di impianti di ricarica di mezzi elettrici
  • spese per acquisito di mezzi di trasporto non targati
  • spese per allestimento di mezzi di trasporto
  • servizi di consulenza specializzata e progettazione (max 10% della somma da 1 a 8)
  • Spese di promozione correlate all’investimento (max 15% della somma da 1 a 9)

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute dal 01/01/2019 fino a 10 mesi dalla data di concessione del contributo

La spesa minima ammissibile per progetto è pari ad € 10.000

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione, concessa in base al regime “de minimis”, consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili fino ad un contributo massimo di €150.000

È prevista maggiorazione del 10% per imprese giovanili o per imprese con fatturato superiore a €2 Milioni in possesso di rating di legalità

La dotazione finanziaria è pari ad €35 Milioni.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il Bando prevede una procedura valutativa a sportello, e sono previste 3 finestre per la presentazione:

  • 1° finestra da aprile 2019 al 28/06/2019
  • 2° finestra da 13/09/2019 al 29/11/2019
  • 3° finestra da 15/01/2020 al 29/05/2019

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a €35 Milioni, suddivisi in € 15 Milioni per la prima finestra €20 Milioni per le due successive.