13 febbraio 2019

CCIAA di Reggio Emilia – Partecipazione a fiere internazionali 2019

OBIETTIVI

Lo strumento è finalizzato ad incentivare la competitività delle PMI della provincia di Reggio Emilia attraverso l’assegnazione di contributi per compensare parte delle spese sostenute con la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali svolte in paesi esteri nel corso dell’anno 2019.

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Reggio Emilia aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia.

SPESE AMMISSIBILI

Sono supportate le iniziative internazionali che riguardano la partecipazione ad una manifestazione fieristica in Paesi UE e in Paesi Extra UE;

Le spese ammissibili sono:

  • il costo dell’area espositiva (spesa obbligatoria), della progettazione dello stand e del suo allestimento;
  • spese relative al trasporto del materiale da allestimento ed espositivo, compresa l’assicurazione ed esclusi gli oneri doganali
  • spese relative al servizio di interpretariato/traduzione e hostess

Non sono ammissibili le spese di viaggio e soggiorno, spese relative al materiale di documentazione e informazione promozionale.

Sono ammissibili a contributo solo le iniziative da realizzare a partire dal 01/01/2019 e che si concluderanno entro e non oltre il 31/12/2019.

Sono ammissibili inoltre gli anticipi dovuti esclusivamente alla prenotazione degli spazi espositivi di eventi e del loro allestimento.

Non sono ammissibili le domande inerenti fiere per le quali il soggetto richiedente ha già beneficiato dei contributi camerali per la partecipazione alle 3 edizioni precedenti della medesima manifestazione fieristica nel triennio 2016/2018.

La spesa minima ammissibile da parte dell’impresa è pari ad € 3.000,00.

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 4.000,00, per le iniziative che di svolgeranno nei paesi UE; fino ad un massimo di € 5.000,00, per tutte le iniziative che si svolgeranno nei paesi extra UE.

È prevista una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità

Nel caso in cui il richiedente abbia già beneficiato per 2 volte nel triennio 2016/2018 dei contributi camerali per la partecipazione alla medesima manifestazione fieristica, la percentuale di contribuzione prevista dal presente bando è pari al 15% delle spese ammissibili.

L’agevolazione è concessa in base al regime “de minimis” e non è cumulabile con altri interventi agevolativi per la stessa tipologia di spesa.

La dotazione finanziaria è pari ad euro 300.000,00.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere presentate a partire dalle 27 febbraio 2019 fino al 22 marzo 2019 esclusivamente con modalità telematica.

L’ordine di precedenza nella graduatoria è determinato dai seguenti criteri di priorità:

  1. partecipazione ad una edizione del percorso “HOW TO START AN EXPORT BUSINESS” organizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia per le annualità 2016, 2017 e 2018;
  2. partecipazione a fiere all’estero in Paesi EXTRA UE;
  3. partecipazione a fiere all’estero in Paesi UE;

A parità di criterio di priorità il contributo sarà assegnato secondo l’ordine cronologico di presentazione.

13 febbraio 2019

Regione Emilia Romagna – Bando per la rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012

OBIETTIVI

Lo strumento è finalizzato a favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione di centri storici dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2012 incentivando la riqualifica, l’ampliamento e l’insediamento di nuove attività economiche/professionali, di associazioni, fondazioni o enti no profit in coerenza con il contesto economico, culturale e sociale e architettonico dei centri stessi.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

  • PMI appartenenti a qualsiasi settore di attività Ateco 2007, regolarmente costituire e iscritte al registro delle imprese o nel REA
  • Liberi professionisti ordinistici e non ordinistici
  • Associazioni, fondazioni, enti no profit

 con sede nei centri storici e/o frazioni dei seguenti comuni:

  • (BO) Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto
  • (FE) Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello-Sant’Agostino, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda
  • (MO) Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera
  • (RE) Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Reggiolo, Rolo

SPESE AMMISSIBILI

I progetti finanziati devono prevedere interventi aventi ad oggetto:

  1. Insediamento di nuove attività in immobili localizzati nelle aree dei centri storici e delle frazioni dei comuni interessati dagli eventi sismici del 2012
  2. Riqualificazione di attività attualmente operanti nelle aree dei centri storici

Le spese ammissibili comprendono:

  • opere edili, murarie ed impiantistiche (max €8.000 per professionisti)
  • acquisto di attrezzature ed arredi (max €6.000 per professionisti)
  • acquisto di impianti macchinari e beni strumentali
  • acquisto di hw, sw e servizi di cloud computing
  • spese per realizzazione di siti internet e e-commerce
  • spese per acquisito e installazione di impianti di ricarica di mezzi elettrici
  • spese per acquisito di mezzi di trasporto non targati
  • spese per allestimento di mezzi di trasporto
  • servizi di consulenza specializzata e progettazione (max 10% della somma da 1 a 8)
  • Spese di promozione correlate all’investimento (max 15% della somma da 1 a 9)

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute dal 01/01/2019 fino a 10 mesi dalla data di concessione del contributo

La spesa minima ammissibile per progetto è pari ad € 10.000

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione, concessa in base al regime “de minimis”, consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili fino ad un contributo massimo di €150.000

È prevista maggiorazione del 10% per imprese giovanili o per imprese con fatturato superiore a €2 Milioni in possesso di rating di legalità

La dotazione finanziaria è pari ad €35 Milioni.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il Bando prevede una procedura valutativa a sportello, e sono previste 3 finestre per la presentazione:

  • 1° finestra da aprile 2019 al 28/06/2019
  • 2° finestra da 13/09/2019 al 29/11/2019
  • 3° finestra da 15/01/2020 al 29/05/2019

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a €35 Milioni, suddivisi in € 15 Milioni per la prima finestra €20 Milioni per le due successive.

 

13 febbraio 2019

Beni Strumentali NUOVA SABATINI – RIAPERTURA SPORTELLO

Finanziamento a tasso agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti ed attrezzature

OBIETTIVI

Supportare ed incentivare le imprese in investimenti finalizzati ad acquistare nuovi beni strumentali (macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware), software e tecnologie digitali.

SOGGETTI BENEFICIARI

Tutte le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data della presentazione della domanda:

  • siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
  • non rientrino tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
  • non si trovino in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà
  • abbiano sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento

BENI AGEVOLABILI

Sono finanziabili dalla Nuova Sabatini beni nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, nonché a software e tecnologie digitali.  Non sono ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

Entità minima dell’investimento: € 20.000,00

Entità massima dell’investimento: € 2 milioni

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è un contributo conto interessi il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75%per gli investimenti ordinari
  • 3,575%per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie “Industria 4.0”)

Tali aiuti non sono concessi a titolo “de minimis”.

MODALITÀ DI FRUIZIONE

Requisito per l’accesso alla misura è l’attivazione da parte della PMI di un finanziamento bancario (o leasing) con le seguenti caratteristiche:

  • Durata non superiore a 5 anni
  • Importo compreso tra € 20.000,00 e € 2 milioni (anche a copertura dell’investimento totale)
  • Interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

La procedura di selezione delle domande è di tipo valutativo a sportello.

Risorse finanziarie: 480 milioni

DURATA

Il progetto di investimento può essere avviato dalla data di presentazione della richiesta di contributo e deve essere concluso entro 12 mesi dalla data della stipula del contratto di finanziamento.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere inviate a partire dal 7 febbraio 2019 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

 

4 febbraio 2019

CREDITO DI IMPOSTA FORMAZIONE 4.0 – Incentivi nella formazione del personale nelle materie di tecnologie 4.0

OBIETTIVI

Stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale nelle materie aventi a oggetto le tecnologie rilevanti per il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”.

SOGGETTI BENEFICIARI

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dall’attività economica esercitata, dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale, dal regime contabile e della modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali.

ATTIVITÀ AMISSIBILI

Attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente dell’impresa, delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano Industria 4.0”. Sono in particolare ammissibili attività di formazione concernenti le seguenti tecnologie:

  • big data e analisi dei dati
  • cloud e fog computing
  • cyber security
  • simulazione e sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA)
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo macchina
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale)
  • internet delle cose e delle macchine
  • integrazione digitale dei processi aziendali

Le attività di formazione sono ammissibili a condizione che:

  • lo svolgimento sia espressamente disciplinato in contratti collettivi aziendali o territoriali
  • sia rilasciata a ciascun dipendente l’attestazione dell’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili

SPESE AMMISSIBILI

Sono finanziabili dal Credito di Imposta Formazione 4.0:

  • personale dipendente che partecipa alle attività di formazione ammissibili limitatamente al costo aziendale riferito rispettivamente alle ore o alle giornate di formazione
  • personale dipendente che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Per la formazione svolta nell’anno 2018 il credito di imposta spetta in misura pari al 40% delle spese agevolabili nel limite di € 300.000.

Per la formazione svolta nell’anno 2019 il credito di imposta spetta in misura pari a:

  • 50% delle spese ammissibili nel limite di € 300.000 per PICCOLE imprese
  • 40% delle spese ammissibili nel limite € 300.000 per MEDIE imprese
  • 30% delle spese ammissibili nel limite di € 200.000 per GRANDI imprese

MODALITÀ DI ACCESSO

  • Con procedura in autocertificazione in fase di redazione di bilancio, indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi, nel quadro RU del modello Unico
  • Per le spese oggetto dell’agevolazione sussiste l’obbligo di apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti
  • Conservazione della relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte
  • Il Credito di Imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il modello F24

4 febbraio 2019

Credito di Imposta R&S 2019 – Novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2019

La Legge di Bilancio 2019 L. 145/2018, entrata in vigore dal 1° gennaio, conferma il bonus ricerca e sviluppo introducendo però alcune novità di seguito riportate.

  1. Intensità dell’agevolazione. Per il 2018 sono rimaste invariate le aliquote per il calcolo dell’agevolazione: 50% sulla spesa incrementale. La novità riguarda invece il periodo di imposta 2019, in cui sarà necessario distinguere tra spesa incrementale associata al personale interno e a consulenze con Università e startup innovative (per entrambe le tipologie di spesa l’agevolazione è rimasta al 50%) e spesa incrementale associata gli altri costi (per i quali l’agevolazione è ridotta al 25%). Inoltre si prevede una riduzione dell’importo massimo annuale del credito di imposta da € 20 milioni a € 10 milioni.
  2. Categorie di spese ammissibili. Per il 2018 le spese ammissibili sono invariate. A decorrere dal periodo di imposta 2019 si potranno inoltre includere le spese per materiali di consumo per attività di laboratorio e/o per la realizzazione di prototipi e impianti pilota direttamente impiegati nelle attività di R&S. La possibilità di inserire consumabili e componenti/materiali commerciali rappresenta un ampliamento delle tipologie di spese ammissibili.
  3. Relazione illustrativa per ogni progetto inserito nel fascicolo. Già a partire dal credito di imposta associato alle spese di R&S sostenute nel 2018, la normativa richiede di predisporre per ogni progetto in cui l’attività di R&S si è articolata, una relazione illustrativa nella forma di autodichiarazione del legale rappresentante, controfirmata dal responsabile del progetto (che può essere il legale rappresentante stesso o altro tecnico interno o esterno all’azienda).
  4. Fruizione dell’agevolazione. Già a partire dal credito di imposta associato alle spese di R&S sostenute nel periodo di imposta 2018, l’utilizzo in compensazione del credito di imposta determinato può avvenire solo dopo l’acquisizione dell’asseverazione del revisore contabile.

 

 

30 gennaio 2019

CCIAA MODENA – INCENTIVI ALLE PMI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

OBIETTIVI

Lo strumento è finalizzato ad incentivare la competitività delle PMI modenesi cofinanziando la partecipazione ad un’iniziativa di internazionalizzazione.

SPESE AMMISSIBILI

Il Bando supporta le iniziative realizzate a partire dal 01/01/2019 e che si concluderanno entro e non oltre il 31/12/2019 che riguardano:

  1. Missioni economiche all’estero;
  2. Partecipazioni a fiere internazionali in Italia o all’estero

Le spese ammissibili sono:

  • check up preliminare con esperto paese;
  • interpretariato;
  • organizzazione incontri B2B;
  • organizzazione visite individuali;
  • organizzazione visite conoscitive collettive;
  • catalogo collettiva;
  • spazio espositivo e relativo allestimento;
  • spedizione materiale e campioni;
  • altri servizi strettamente connessi all’iniziativa.

Non sono ammissibili le spese di viaggio e soggiorno, né le spese promozionali non strettamente legate all’iniziativa.

La spesa minima ammissibile da parte dell’impresa è pari ad € 2.000,00

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 2.000,00, per le iniziative che di svolgeranno in Italia o in uno dei 28 paese dell’UE, Regno Unito incluso; fino ad un massimo di € 2.500,00, per tutte le iniziative che si svolgeranno nei paesi extra UE.

L’agevolazione è concessa in base al regime “de minimis” e non è cumulabile con altri interventi agevolativi per la stessa tipologia di spesa.

La dotazione finanziaria è pari ad euro 250.000,00.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 di lunedì 4 marzo fino alle ore 12:00 di venerdì 8 marzo 2019 esclusivamente con modalità telematica.

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