SOGGETTI BENEFICIARI
Tutte le imprese che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014
e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.

SPESE AMMISSIBILI
Spese ammissibili per:
a) personale altamente qualificato impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo (dottorato o laurea magistrale in discipline di ambito tecnico scientifico)
b) strumenti e attrezzature di laboratorio con costo unitario non inferiore a € 2.000 al netto dell’IVA
c) contratti di ricerca “extra-muros” stipulati con università, enti di ricerca e organismi, e con altre imprese, comprese le start-up innovative
d) personale non altamente qualificato impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo e
inoltre spese di acquisto, sviluppo, mantenimento e accrescimento di brevetti per invenzione industriale, per invenzione biotecnologica e per registrazione di topografia di prodotto a semiconduttori e brevetto per nuova varietà vegetale.

Per le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di un collegio sindacale sono ammissibili altresì le spese sostenute per l’attività di certificazione della documentazione contabile è previsto un contributo sotto forma di credito d’imposta di importo pari alle spese sostenute entro il limite massimo di 5.000 Euro.
DETERMINAZIONE DELL’ AGEVOLAZIONE
Il vantaggio fiscale dal 25% (delle spese relative agli strumenti, alle attrezzature di laboratorio e al personale non qualificato) al 50% (dei costi di personale altamente qualificato e della ricerca contrattuale) in base alla tipologia delle spese, fino a un massimo annuale di 5 milioni per beneficiario, è riconosciuto a condizione che la spesa complessiva in ciascun periodo di imposta in cui si intende fruire dell’agevolazione sia almeno pari a
€ 30.000
ed ecceda la media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti al 2015.

Il tetto massimo del credito d’imposta per impresa in ciascun periodo d’imposta è di 5 milioni di euro.

Il credito d’imposta è concesso in maniera automatica
 a seguito dell’effettuazione delle spese agevolate.

Il credito d’imposta va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi. Per i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare, la fruizione del credito per gli investimenti effettuati nel 2015 è possibile a decorrere
dal 01/01/2016.

 

Per ulteriori chiarimenti o informazioni più dettagliate contattare:
Umberto Perati
u.perati@pertec.it