Negli ultimi giorni il Ministero per lo Sviluppo economico ha pubblicato un manuale contenente chiarimenti e modalità di utilizzo delle agevolazioni recentemente introdotte per stimolare gli investimenti e l’innovazione nelle imprese. Tra queste l’iperammortamento 250% previsto per gli investimenti in beni strumentali conformi alle caratteristiche di Industria 4.0 rappresenta una novità di grande interesse.

L’iperammortamento 250% prevede la maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di beni strumentali materiali nuovi ad alto contenuto tecnologico, ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing deducibili.

I beni ammessi all’agevolazione devono rientrare in un elenco di tipologie ammesse ed essere interconnessi con il sistema aziendale di gestione della produzione e/o della fornitura.

Sono interessati dalla normativa gli investimenti effettuati nel 2017.

Per la fruizione dell’iperammortamento, l’impresa è tenuta a produrre:

  • una auto-dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del DPR 445/2000 (dichiarazione sostitutiva di atto notorio) che attesti che i beni agevolati possiedano le caratteristiche di beni conformi a industria 4.0 previste dalla normativa e che siano interconnessi con il sistema aziendale di gestione della produzione.
  • Solo per i beni di costo unitario superiore a 500.000€ è necessario allegare una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato.