Lo SME Instrument (SME – Small and Medium Enterprises) previsto all’interno del programma Ue per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020, sostiene le piccole medie imprese europee nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi da inserire nel mercato.
Consente di articolare il supporto ai progetti di sviluppo in tre fasi:

1. Fase 1 “Studio di fattibilità”: prevede un contributo forfettario di € 50.000 per valutare gli aspetti tecnici, commerciali, produttivi connessi con il progetto di innovazione, nonché per preparare il piano di attività per la fase 2.
2. Fase 2 “Innovazione”: sostiene con contributi al 70% dei costi di progetto le attività necessarie per  l’industrializzazione del prodotto/processo, la ricerca di partners produttivi/commerciali, la sperimentazione pre-commerciale su scala internazionale.
Il contributo tipico concesso va da  € 500.000 fino a € 2,500.000, incrementabili fino a € 5.000.000,00 per i progetti in ambito Salute.
3. Fase 3 “Commercializzazione”: consente l’accesso a finanziamenti agevolati o a capitali privati (venture capital) per sostenere l’espansione industriale.

Lo strumento PMI prevede un bando ogni 3 mesi circa.

Le imprese possono accedere alla fase 1 per ottenere i fondi (€ 50.000) utili alla preparazione del progetto della fase 2.
E’ peraltro possibile presentare il proprio progetto direttamente al bando di fase 2, evitando la fase 1 dello studio di fattibilità.

E’ possibile anche la partecipazione al bando di una sola impresa.

Statistica presentazione degli ultimi SME instrument H2020:
Nel primo bando 2016 dello strumento PMI fase 2 (3 febbraio 2016) sono state presentate 553 proposte progettuali.
I paesi da cui è pervenuto il maggior numero di proposte sono Spagna (84), Italia (83) e Regno Unito (59).
La prossima scadenza per accedere alla fase 2 dello Strumento per le PMI è fissata il 14 aprile 2016.
Guardando alla tipologia di proposte presentate, le tematiche legate al settore ICT rappresentano la maggioranza (131), seguite da sistemi energetici a basse emissioni (64), nanotecnologie (60) e trasporti (55).
Le prime scadenze del 2016 per accedere alla fase 1 sono il 24 febbraio e il 3 maggio.

 

Per ulteriori chiarimenti o informazioni più dettagliate contattare:
Umberto Perati
u.perati@pertec.it