13 febbraio 2019

CCIAA di Reggio Emilia – Partecipazione a fiere internazionali 2019

OBIETTIVI

Lo strumento è finalizzato ad incentivare la competitività delle PMI della provincia di Reggio Emilia attraverso l’assegnazione di contributi per compensare parte delle spese sostenute con la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali svolte in paesi esteri nel corso dell’anno 2019.

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese (MPMI) iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Reggio Emilia aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia.

SPESE AMMISSIBILI

Sono supportate le iniziative internazionali che riguardano la partecipazione ad una manifestazione fieristica in Paesi UE e in Paesi Extra UE;

Le spese ammissibili sono:

  • il costo dell’area espositiva (spesa obbligatoria), della progettazione dello stand e del suo allestimento;
  • spese relative al trasporto del materiale da allestimento ed espositivo, compresa l’assicurazione ed esclusi gli oneri doganali
  • spese relative al servizio di interpretariato/traduzione e hostess

Non sono ammissibili le spese di viaggio e soggiorno, spese relative al materiale di documentazione e informazione promozionale.

Sono ammissibili a contributo solo le iniziative da realizzare a partire dal 01/01/2019 e che si concluderanno entro e non oltre il 31/12/2019.

Sono ammissibili inoltre gli anticipi dovuti esclusivamente alla prenotazione degli spazi espositivi di eventi e del loro allestimento.

Non sono ammissibili le domande inerenti fiere per le quali il soggetto richiedente ha già beneficiato dei contributi camerali per la partecipazione alle 3 edizioni precedenti della medesima manifestazione fieristica nel triennio 2016/2018.

La spesa minima ammissibile da parte dell’impresa è pari ad € 3.000,00.

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 4.000,00, per le iniziative che di svolgeranno nei paesi UE; fino ad un massimo di € 5.000,00, per tutte le iniziative che si svolgeranno nei paesi extra UE.

È prevista una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità

Nel caso in cui il richiedente abbia già beneficiato per 2 volte nel triennio 2016/2018 dei contributi camerali per la partecipazione alla medesima manifestazione fieristica, la percentuale di contribuzione prevista dal presente bando è pari al 15% delle spese ammissibili.

L’agevolazione è concessa in base al regime “de minimis” e non è cumulabile con altri interventi agevolativi per la stessa tipologia di spesa.

La dotazione finanziaria è pari ad euro 300.000,00.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere presentate a partire dalle 27 febbraio 2019 fino al 22 marzo 2019 esclusivamente con modalità telematica.

L’ordine di precedenza nella graduatoria è determinato dai seguenti criteri di priorità:

  1. partecipazione ad una edizione del percorso “HOW TO START AN EXPORT BUSINESS” organizzato dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia per le annualità 2016, 2017 e 2018;
  2. partecipazione a fiere all’estero in Paesi EXTRA UE;
  3. partecipazione a fiere all’estero in Paesi UE;

A parità di criterio di priorità il contributo sarà assegnato secondo l’ordine cronologico di presentazione.

13 febbraio 2019

Regione Emilia Romagna – Bando per la rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012

OBIETTIVI

Lo strumento è finalizzato a favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione di centri storici dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 2012 incentivando la riqualifica, l’ampliamento e l’insediamento di nuove attività economiche/professionali, di associazioni, fondazioni o enti no profit in coerenza con il contesto economico, culturale e sociale e architettonico dei centri stessi.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

  • PMI appartenenti a qualsiasi settore di attività Ateco 2007, regolarmente costituire e iscritte al registro delle imprese o nel REA
  • Liberi professionisti ordinistici e non ordinistici
  • Associazioni, fondazioni, enti no profit

 con sede nei centri storici e/o frazioni dei seguenti comuni:

  • (BO) Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto
  • (FE) Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello-Sant’Agostino, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda
  • (MO) Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera
  • (RE) Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Reggiolo, Rolo

SPESE AMMISSIBILI

I progetti finanziati devono prevedere interventi aventi ad oggetto:

  1. Insediamento di nuove attività in immobili localizzati nelle aree dei centri storici e delle frazioni dei comuni interessati dagli eventi sismici del 2012
  2. Riqualificazione di attività attualmente operanti nelle aree dei centri storici

Le spese ammissibili comprendono:

  • opere edili, murarie ed impiantistiche (max €8.000 per professionisti)
  • acquisto di attrezzature ed arredi (max €6.000 per professionisti)
  • acquisto di impianti macchinari e beni strumentali
  • acquisto di hw, sw e servizi di cloud computing
  • spese per realizzazione di siti internet e e-commerce
  • spese per acquisito e installazione di impianti di ricarica di mezzi elettrici
  • spese per acquisito di mezzi di trasporto non targati
  • spese per allestimento di mezzi di trasporto
  • servizi di consulenza specializzata e progettazione (max 10% della somma da 1 a 8)
  • Spese di promozione correlate all’investimento (max 15% della somma da 1 a 9)

Sono ammissibili a contributo le spese sostenute dal 01/01/2019 fino a 10 mesi dalla data di concessione del contributo

La spesa minima ammissibile per progetto è pari ad € 10.000

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione, concessa in base al regime “de minimis”, consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili fino ad un contributo massimo di €150.000

È prevista maggiorazione del 10% per imprese giovanili o per imprese con fatturato superiore a €2 Milioni in possesso di rating di legalità

La dotazione finanziaria è pari ad €35 Milioni.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il Bando prevede una procedura valutativa a sportello, e sono previste 3 finestre per la presentazione:

  • 1° finestra da aprile 2019 al 28/06/2019
  • 2° finestra da 13/09/2019 al 29/11/2019
  • 3° finestra da 15/01/2020 al 29/05/2019

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a €35 Milioni, suddivisi in € 15 Milioni per la prima finestra €20 Milioni per le due successive.

 

13 febbraio 2019

Beni Strumentali NUOVA SABATINI – RIAPERTURA SPORTELLO

Finanziamento a tasso agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti ed attrezzature

OBIETTIVI

Supportare ed incentivare le imprese in investimenti finalizzati ad acquistare nuovi beni strumentali (macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware), software e tecnologie digitali.

SOGGETTI BENEFICIARI

Tutte le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data della presentazione della domanda:

  • siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca
  • siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali
  • non rientrino tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea
  • non si trovino in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà
  • abbiano sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento

BENI AGEVOLABILI

Sono finanziabili dalla Nuova Sabatini beni nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, nonché a software e tecnologie digitali.  Non sono ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

Entità minima dell’investimento: € 20.000,00

Entità massima dell’investimento: € 2 milioni

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è un contributo conto interessi il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75%per gli investimenti ordinari
  • 3,575%per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie “Industria 4.0”)

Tali aiuti non sono concessi a titolo “de minimis”.

MODALITÀ DI FRUIZIONE

Requisito per l’accesso alla misura è l’attivazione da parte della PMI di un finanziamento bancario (o leasing) con le seguenti caratteristiche:

  • Durata non superiore a 5 anni
  • Importo compreso tra € 20.000,00 e € 2 milioni (anche a copertura dell’investimento totale)
  • Interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

La procedura di selezione delle domande è di tipo valutativo a sportello.

Risorse finanziarie: 480 milioni

DURATA

Il progetto di investimento può essere avviato dalla data di presentazione della richiesta di contributo e deve essere concluso entro 12 mesi dalla data della stipula del contratto di finanziamento.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere inviate a partire dal 7 febbraio 2019 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

 

4 febbraio 2019

Credito di Imposta R&S 2019 – Novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2019

La Legge di Bilancio 2019 L. 145/2018, entrata in vigore dal 1° gennaio, conferma il bonus ricerca e sviluppo introducendo però alcune novità di seguito riportate.

  1. Intensità dell’agevolazione. Per il 2018 sono rimaste invariate le aliquote per il calcolo dell’agevolazione: 50% sulla spesa incrementale. La novità riguarda invece il periodo di imposta 2019, in cui sarà necessario distinguere tra spesa incrementale associata al personale interno e a consulenze con Università e startup innovative (per entrambe le tipologie di spesa l’agevolazione è rimasta al 50%) e spesa incrementale associata gli altri costi (per i quali l’agevolazione è ridotta al 25%). Inoltre si prevede una riduzione dell’importo massimo annuale del credito di imposta da € 20 milioni a € 10 milioni.
  2. Categorie di spese ammissibili. Per il 2018 le spese ammissibili sono invariate. A decorrere dal periodo di imposta 2019 si potranno inoltre includere le spese per materiali di consumo per attività di laboratorio e/o per la realizzazione di prototipi e impianti pilota direttamente impiegati nelle attività di R&S. La possibilità di inserire consumabili e componenti/materiali commerciali rappresenta un ampliamento delle tipologie di spese ammissibili.
  3. Relazione illustrativa per ogni progetto inserito nel fascicolo. Già a partire dal credito di imposta associato alle spese di R&S sostenute nel 2018, la normativa richiede di predisporre per ogni progetto in cui l’attività di R&S si è articolata, una relazione illustrativa nella forma di autodichiarazione del legale rappresentante, controfirmata dal responsabile del progetto (che può essere il legale rappresentante stesso o altro tecnico interno o esterno all’azienda).
  4. Fruizione dell’agevolazione. Già a partire dal credito di imposta associato alle spese di R&S sostenute nel periodo di imposta 2018, l’utilizzo in compensazione del credito di imposta determinato può avvenire solo dopo l’acquisizione dell’asseverazione del revisore contabile.

 

 

30 gennaio 2019

CCIAA MODENA – INCENTIVI ALLE PMI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE

OBIETTIVI

Lo strumento è finalizzato ad incentivare la competitività delle PMI modenesi cofinanziando la partecipazione ad un’iniziativa di internazionalizzazione.

SPESE AMMISSIBILI

Il Bando supporta le iniziative realizzate a partire dal 01/01/2019 e che si concluderanno entro e non oltre il 31/12/2019 che riguardano:

  1. Missioni economiche all’estero;
  2. Partecipazioni a fiere internazionali in Italia o all’estero

Le spese ammissibili sono:

  • check up preliminare con esperto paese;
  • interpretariato;
  • organizzazione incontri B2B;
  • organizzazione visite individuali;
  • organizzazione visite conoscitive collettive;
  • catalogo collettiva;
  • spazio espositivo e relativo allestimento;
  • spedizione materiale e campioni;
  • altri servizi strettamente connessi all’iniziativa.

Non sono ammissibili le spese di viaggio e soggiorno, né le spese promozionali non strettamente legate all’iniziativa.

La spesa minima ammissibile da parte dell’impresa è pari ad € 2.000,00

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 2.000,00, per le iniziative che di svolgeranno in Italia o in uno dei 28 paese dell’UE, Regno Unito incluso; fino ad un massimo di € 2.500,00, per tutte le iniziative che si svolgeranno nei paesi extra UE.

L’agevolazione è concessa in base al regime “de minimis” e non è cumulabile con altri interventi agevolativi per la stessa tipologia di spesa.

La dotazione finanziaria è pari ad euro 250.000,00.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 di lunedì 4 marzo fino alle ore 12:00 di venerdì 8 marzo 2019 esclusivamente con modalità telematica.

5 ottobre 2018

MISE – Agevolazione per progetti di R&S nei settori “Fabbrica Intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”

OBIETTIVI

Promuovere, su tutto il territorio nazionale, progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nei settori applicativi coerenti con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente “Fabbrica Intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono partecipare al Bando:

  1. Imprese singole;
  2. Centri di ricerca
  3. Rete di imprese, composte fino ad un massimo di 5 soggetti co-proponenti di cui al punto 1

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammessi i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale:

  • finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie abilitanti fondamentali nell’ambito sei settori applicativi “Fabbrica Innovativa”, “Agrifood” e “Scienze della vita”;
  • che riguardano uno solo dei settori applicativi “Fabbrica Innovativa”, “Agrifood” e “Scienze della vita”;
  • che qualora siano presentati congiuntamente da più soggetti, prevedano che ciascuno dei proponenti sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili (se di grande dimensione), e almeno il 5% in tutti gli altri casi

Sono ammissibili i progetti con piani di spesa di importo compreso tra 5 milioni e 40 milioni di euro.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative a:

  • Il personale dipendente o in rapporto di collaborazione o di somministrazione del lavoro ovvero titolare di specifico assegno di ricerca che sono impegnati nella attività di R&S;
  • Strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione (quota di ammortamento, anche attrezzature di produzione necessarie alla ricerca);
  • Servizi di consulenza per l’attività di R&S;
  • Materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Sono inoltre previste spese a forfait per il 25% dei costi diretti ammissibili del progetto.

 

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa in misura minima del 20%, eventualmente integrato di un finanziamento a tasso agevolato

 

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E SCADENZE

Il Bando prevede una procedura di valutazione negoziale che consente di presentare inizialmente una proposta progettuale sintetica, da articolare nel progetto di dettaglio qualora selezionata dal Comitato di Valutazione.

La presentazione delle proposte progettuali sintetiche è ammessa a partire dal 27 novembre 2018 fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili

 

DURATA

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere:

  • avviati dopo la presentazione della domanda;
  • realizzati e conclusi entro 36 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento

26 luglio 2018

CREDITO DI IMPOSTA – BONUS PUBBLICITA’ 2018 INCENTIVI AGLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI INCREMENTALI EFFETTUATI SU QUOTIDIANI, PERIODICI E SULLE EMITTENTI RADIO-TELEVISIVE LOCALI

OBIETTIVI

Stimolare la spesa delle Imprese in Investimenti in campagne pubblicitarie per aumentarne la visibilità e la competitività imprenditoriale.

SOGGETTI BENEFICIARI

Le imprese o i lavori autonomi, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato, nonché gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie.

SPESE AMISSIBILI 

Sono finanziabili dal Credito di Imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di:

  • Spazi pubblicitari e inserzioni commerciali sulla stampa quotidiana e periodica, nazionale o locale, anche on-line, purché iscritti presso il Registro degli operatori di comunicazione;
  • Campagne pubblicitarie nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali purché iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione;

effettuati a partire dal 1° gennaio 2018.

Inoltre sono finanziabili dal Credito di Imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di:

  • Spazi pubblicitari e inserzioni commerciali sulla stampa quotidiana e periodica, nazionale o locale, anche on-line;

effettuati dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017.

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Il beneficio è concesso nella forma di Credito d’Imposta del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati in acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali e computato su una base data dai costi sostenuti per le medesime spese nell’anno precedente.
Il Credito d’imposta è elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative, nel limite delle risorse di bilancio annualmente stanziate.

Il credito d’imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione prevista da normativa statale, regionale o europea ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

MODALITÀ DI ACCESSO

Presentazione di un’apposita comunicazione telematica dal 22 settembre 2018 al 22 ottobre 2018 tramite piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.

20 aprile 2018

CONTRIBUTI PER MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE Bando Sostegno degli Investimenti Produttivi

OBIETTIVI

Supportare ed incentivare investimenti mirati ad accrescere competitività ed attrattività del sistema produttivo, in un’ottica di sviluppo sostenibile, ed a favorire percorsi di consolidamento e diversificazione per le micro, piccole e medie imprese dell’Emilia Romagna.

REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ

Sono ammesse alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di attività economica Ateco 2007 della Strategia di specializzazione Intelligente (S3) indicati nell’allegato 1 al bando e coerenti con le finalità dello stesso, che abbiano regolare costituzione e iscrizione nel Registro imprese, siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non devono trovarsi in stato di liquidazione volontaria e/o sottoposte a procedure concorsuali).

INTERVENTI AMMISSIBILI

I progetti finanziabili devono prevedere investimenti produttivi espansivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti:

  • Miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti
  • Introduzione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi
  • Riduzione degli impianti ambientali dei processi produttivi

Gli interventi possono essere realizzati in una o più sedi operative o unità locali site nel territorio della Regione Emilia-Romagna, per un minimo di 40.000,00 ad un massimo di 500.000,00 euro.

DURATA

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere:

  • avviati a seguito della presentazione della domanda di contributo (1° finestra);
  • avviati a partire dal 1° gennaio 2019 (2° finestra);
  • realizzati e conclusi entro 10 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione del contributo (non oltre 31/12/2019)

SPESE AMMISSIBILI

  • Acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali e attrezzature – nuovi di fabbrica – funzionali alla realizzazione del progetto, anche idonei a consentire un miglioramento dell’efficienza energetica dei prodotti e/o dei processi produttivi e di servizio
  • Acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how da intendersi come l’insieme di conoscenze, connotate dal requisito della segretezza e dell’originalità, atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali ma inidonee ad essere brevettate in quanto non produttive né consistenti in risultati industriali specificatamente individuabili;
  • Acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing
  • Spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti (per un massimo del 5% della somma delle voci precedenti)
  • Acquisizioni di servizi di consulenza (per un massimo del 15% della somma delle voci precedenti)

ENTITÀ AGEVOLAZIONI

L’agevolazione consta in un contributo a fondo perduto del 20% della spesa ammissibile, a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta da parte del sistema regionale dei confidi e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti – Fondo EuReCa.

Il contributo è aumentato del 5% per progetti:

  • che prevedono un incremento occupazionale
  • presentati da imprese femminili e/o giovanili
  • presentati da imprese con rating di legalità

Il contributo è aumentato di un ulteriore 10% nel caso in cui le sedi operative o unità locali oggetto degli interventi siano localizzate nelle aree montane della Regione o nel caso che i progetti presentati dalle imprese siano localizzate nelle aree 107.3. c.

Il contributo è concesso in regime de minimis.

L’importo massimo del contributo è di 150.000 euro, comprese le premialità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E SCADENZE

La procedura di selezione delle domande è di tipo valutativo a sportello.

La domanda deve essere presentata tramite applicativo informatico Sfinge 2020 nei periodi:

  • 1° FINESTRA: dal 9 Maggio 2018 (ore 10.00) al giorno 26 Giugno 2018 (ore 13,00)
  • 2° FINESTRA: dal 4 Settembre 2018 (ore 10,00) al giorno 28 Febbraio 2019 (ore 13,00)

21 febbraio 2018

BANDO MARCHI+3 AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI DELL’UNIONE EUROPEA E INTERNAZIONALI

MISURA A: AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI PRESSO EUIPO (UFFICIO DELL’UNIONE EUROPEA PER LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE)

SOGGETTI BENEFICIARI
PMI e micro imprese che hanno depositato domanda di registrazione di un marchio presso EUIPO

SPESE AMMISSIBILI
Riguardanti le seguenti tipologie di servizi specialistici:

  • Progettazione del nuovo marchio
  • Ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione
  • Tasse di deposito presso EUIPO.

Tutte le spese devono essere sostenute nel periodo tra 01/06/2016 e la data di presentazione della domanda

DOTAZIONE FINANZIARIA DEL BANDO
€ 3.825.000,00 (finanziamento complessivo misure A + B)

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO
Contributo a fondo perduto corrispondente all’80% (90% per USA e Cina) delle spese ammissibili secondo i massimali fissati dal bando e per un importo massimo di € 6.000 per ciascuna domanda di marchio depositata presso EUIPO.

Ogni impresa può cumulare agevolazioni per un massimo di  € 20.000 in questa misura
Il presente contributo rientra nelle forme di aiuti di stato concessi in regime di De Minimis

PRESENTAZIONE  DELLE  DOMANDE 
Bando a sportello a partire dal 07/03/2018 attraverso portale telematico e trasmissione mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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MISURA B: AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI PRESSO OMPI (ORGANIZZAZIONE MONDIALE PER LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE)  

SOGGETTI BENEFICIARI
PMI e micro imprese che sono titolari di un marchio registrato a livello nazionale o comunitario o abbiano già depositato domanda di registrazione nazionale o comunitaria.

SPESE AMMISSIBILI
Riguardanti le seguenti tipologie di servizi specialistici:

  • Progettazione del nuovo marchio nazionale/EUIPO (ideazione elemento verbale e progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda nazionale o comunitaria
  • Ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione
  • Tassa di domanda e tasse di registrazione presso OMPI

Tutte le spese devono essere sostenute nel periodo tra 01/06/2016 e la data di presentazione della domanda

DOTAZIONE FINANZIARIA DEL BANDO
€ 3.825.000,00 (finanziamento complessivo misure A + B) 

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO
L‘agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto corrispondente al

  • 80% delle spese ammissibilisostenute e per un importo massimo di
    a) € 6.000 per ciascuna domanda di registrazione marchio depositata presso OMPI designante 1 solo Paese;
    b) € 7.000 per ciascuna domanda di registrazione marchio depositata presso OMPI che designi 2 o più Paesi.
  • 90% delle spese ammissibilisostenute nel caso in cui la designazione interessi USA e/o Cina e per un importo massimo di
    a) € 7.000 per ciascuna richiesta relativa a un marchio depositato presso OMPI che designi la Cina o USA
    b) € 8.000 per ciascuna richiesta relativa a un marchio depositato presso OMPI che designi USA o Cina e uno o più Paesi

Ogni impresa più cumulare agevolazioni per un massimo di € 20.000 in questa misura.
Il presente contributo rientra nelle forme di aiuti di stato concessi in regime di De Minimis

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 
Bando a sportello a partire dal 07/03/2016 attraverso portale telematico e trasmissione mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

10 gennaio 2018

VOUCHER PER L’ACQUISTO DI HARDWARE, SOFTWARE E SERVIZI SPECIALISTICI

Con decreto direttoriale del 24 Ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Lo strumento mira a favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese.

SOGGETTI BENEFICIARI

Le MPMI che abbiano sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e che siano iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA. Non possono presentare domanda di agevolazioni le imprese che risultino attive nei settori esclusi dal Regolamento de minimis.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  • il miglioramento dell’efficienza aziendale
  • la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro
  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce
  • la connettività a banda larga e ultralarga
  • il collegamento alla rete internet mediante tecnologia satellitare
  • la formazione qualificata del personale nel campo ICT

Le spese connesse all’intervento di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico dell’impresa devono:

  • essere avviate successivamente al provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher (entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello)
  • essere ultimate non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento cumulativo di  prenotazione del Voucher

Contributo a fondo perduto: Voucher (in regime de minimis) sino al 50% delle spese ammissibili, max. 10.000 euro.

Le imprese non devono aver ricevuto altri contributi pubblici configurabili come aiuti di stato per le medesime spese. L’agevolazione è cumulabile con il superammortamento e l’iperammortamento.

Dotazione finanziaria: 100 milioni di euro, ripartita su base regionale; il 5% delle risorse complessivamente disponibili è destinato alla concessione del Voucher a favore delle imprese che hanno conseguito il rating di legalità.

Presentazione: dal 30 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018

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