20 aprile 2018

CONTRIBUTI PER MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE Bando Sostegno degli Investimenti Produttivi

OBIETTIVI

Supportare ed incentivare investimenti mirati ad accrescere competitività ed attrattività del sistema produttivo, in un’ottica di sviluppo sostenibile, ed a favorire percorsi di consolidamento e diversificazione per le micro, piccole e medie imprese dell’Emilia Romagna.

REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ

Sono ammesse alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di attività economica Ateco 2007 della Strategia di specializzazione Intelligente (S3) indicati nell’allegato 1 al bando e coerenti con le finalità dello stesso, che abbiano regolare costituzione e iscrizione nel Registro imprese, siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non devono trovarsi in stato di liquidazione volontaria e/o sottoposte a procedure concorsuali).

INTERVENTI AMMISSIBILI

I progetti finanziabili devono prevedere investimenti produttivi espansivi ad alto contenuto tecnologico che, attraverso un complessivo ammodernamento degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature, siano idonei a favorire l’innovazione di processo, di prodotto o di servizio e abbiano ricadute positive su uno o più dei seguenti aspetti:

  • Miglioramento dei tempi di risposta e di soddisfacimento delle esigenze dei clienti
  • Introduzione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi
  • Riduzione degli impianti ambientali dei processi produttivi

Gli interventi possono essere realizzati in una o più sedi operative o unità locali site nel territorio della Regione Emilia-Romagna, per un minimo di 40.000,00 ad un massimo di 500.000,00 euro.

DURATA

I progetti ammessi a finanziamento dovranno essere:

  • avviati a seguito della presentazione della domanda di contributo (1° finestra);
  • avviati a partire dal 1° gennaio 2019 (2° finestra);
  • realizzati e conclusi entro 10 mesi decorrenti dalla data del provvedimento di concessione del contributo (non oltre 31/12/2019)

SPESE AMMISSIBILI

  • Acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali e attrezzature – nuovi di fabbrica – funzionali alla realizzazione del progetto, anche idonei a consentire un miglioramento dell’efficienza energetica dei prodotti e/o dei processi produttivi e di servizio
  • Acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how da intendersi come l’insieme di conoscenze, connotate dal requisito della segretezza e dell’originalità, atte ad ottimizzare i processi produttivi industriali ma inidonee ad essere brevettate in quanto non produttive né consistenti in risultati industriali specificatamente individuabili;
  • Acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing
  • Spese per opere murarie ed edilizie strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei macchinari, beni strumentali, attrezzature e impianti (per un massimo del 5% della somma delle voci precedenti)
  • Acquisizioni di servizi di consulenza (per un massimo del 15% della somma delle voci precedenti)

ENTITÀ AGEVOLAZIONI

L’agevolazione consta in un contributo a fondo perduto del 20% della spesa ammissibile, a fronte di investimenti realizzati tramite il ricorso a finanziamenti a medio/lungo termine erogati dal sistema bancario e creditizio e in sinergia con gli interventi di garanzia diretta da parte del sistema regionale dei confidi e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti – Fondo EuReCa.

Il contributo è aumentato del 5% per progetti:

  • che prevedono un incremento occupazionale
  • presentati da imprese femminili e/o giovanili
  • presentati da imprese con rating di legalità

Il contributo è aumentato di un ulteriore 10% nel caso in cui le sedi operative o unità locali oggetto degli interventi siano localizzate nelle aree montane della Regione o nel caso che i progetti presentati dalle imprese siano localizzate nelle aree 107.3. c.

Il contributo è concesso in regime de minimis.

L’importo massimo del contributo è di 150.000 euro, comprese le premialità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E SCADENZE

La procedura di selezione delle domande è di tipo valutativo a sportello.

La domanda deve essere presentata tramite applicativo informatico Sfinge 2020 nei periodi:

  • 1° FINESTRA: dal 9 Maggio 2018 (ore 10.00) al giorno 26 Giugno 2018 (ore 13,00)
  • 2° FINESTRA: dal 4 Settembre 2018 (ore 10,00) al giorno 28 Febbraio 2019 (ore 13,00)

21 febbraio 2018

BANDO MARCHI+3 AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI DELL’UNIONE EUROPEA E INTERNAZIONALI

MISURA A: AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI PRESSO EUIPO (UFFICIO DELL’UNIONE EUROPEA PER LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE)

SOGGETTI BENEFICIARI
PMI e micro imprese che hanno depositato domanda di registrazione di un marchio presso EUIPO

SPESE AMMISSIBILI
Riguardanti le seguenti tipologie di servizi specialistici:

  • Progettazione del nuovo marchio
  • Ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione
  • Tasse di deposito presso EUIPO.

Tutte le spese devono essere sostenute nel periodo tra 01/06/2016 e la data di presentazione della domanda

DOTAZIONE FINANZIARIA DEL BANDO
€ 3.825.000,00 (finanziamento complessivo misure A + B)

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO
Contributo a fondo perduto corrispondente all’80% (90% per USA e Cina) delle spese ammissibili secondo i massimali fissati dal bando e per un importo massimo di € 6.000 per ciascuna domanda di marchio depositata presso EUIPO.

Ogni impresa può cumulare agevolazioni per un massimo di  € 20.000 in questa misura
Il presente contributo rientra nelle forme di aiuti di stato concessi in regime di De Minimis

PRESENTAZIONE  DELLE  DOMANDE 
Bando a sportello a partire dal 07/03/2018 attraverso portale telematico e trasmissione mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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MISURA B: AGEVOLAZIONI PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI PRESSO OMPI (ORGANIZZAZIONE MONDIALE PER LA PROPRIETÀ INTELLETTUALE)  

SOGGETTI BENEFICIARI
PMI e micro imprese che sono titolari di un marchio registrato a livello nazionale o comunitario o abbiano già depositato domanda di registrazione nazionale o comunitaria.

SPESE AMMISSIBILI
Riguardanti le seguenti tipologie di servizi specialistici:

  • Progettazione del nuovo marchio nazionale/EUIPO (ideazione elemento verbale e progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda nazionale o comunitaria
  • Ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito
  • Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in caso di opposizione/rifiuto/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione
  • Tassa di domanda e tasse di registrazione presso OMPI

Tutte le spese devono essere sostenute nel periodo tra 01/06/2016 e la data di presentazione della domanda

DOTAZIONE FINANZIARIA DEL BANDO
€ 3.825.000,00 (finanziamento complessivo misure A + B) 

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO
L‘agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto corrispondente al

  • 80% delle spese ammissibilisostenute e per un importo massimo di
    a) € 6.000 per ciascuna domanda di registrazione marchio depositata presso OMPI designante 1 solo Paese;
    b) € 7.000 per ciascuna domanda di registrazione marchio depositata presso OMPI che designi 2 o più Paesi.
  • 90% delle spese ammissibilisostenute nel caso in cui la designazione interessi USA e/o Cina e per un importo massimo di
    a) € 7.000 per ciascuna richiesta relativa a un marchio depositato presso OMPI che designi la Cina o USA
    b) € 8.000 per ciascuna richiesta relativa a un marchio depositato presso OMPI che designi USA o Cina e uno o più Paesi

Ogni impresa più cumulare agevolazioni per un massimo di € 20.000 in questa misura.
Il presente contributo rientra nelle forme di aiuti di stato concessi in regime di De Minimis

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 
Bando a sportello a partire dal 07/03/2016 attraverso portale telematico e trasmissione mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

10 gennaio 2018

VOUCHER PER L’ACQUISTO DI HARDWARE, SOFTWARE E SERVIZI SPECIALISTICI

Con decreto direttoriale del 24 Ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Lo strumento mira a favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese.

SOGGETTI BENEFICIARI

Le MPMI che abbiano sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e che siano iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA. Non possono presentare domanda di agevolazioni le imprese che risultino attive nei settori esclusi dal Regolamento de minimis.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  • il miglioramento dell’efficienza aziendale
  • la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro
  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce
  • la connettività a banda larga e ultralarga
  • il collegamento alla rete internet mediante tecnologia satellitare
  • la formazione qualificata del personale nel campo ICT

Le spese connesse all’intervento di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico dell’impresa devono:

  • essere avviate successivamente al provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher (entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello)
  • essere ultimate non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento cumulativo di  prenotazione del Voucher

Contributo a fondo perduto: Voucher (in regime de minimis) sino al 50% delle spese ammissibili, max. 10.000 euro.

Le imprese non devono aver ricevuto altri contributi pubblici configurabili come aiuti di stato per le medesime spese. L’agevolazione è cumulabile con il superammortamento e l’iperammortamento.

Dotazione finanziaria: 100 milioni di euro, ripartita su base regionale; il 5% delle risorse complessivamente disponibili è destinato alla concessione del Voucher a favore delle imprese che hanno conseguito il rating di legalità.

Presentazione: dal 30 gennaio 2018 al 9 febbraio 2018

20 settembre 2017

BANDO REGIONE EMILIA ROMAGNA SERVIZI INNOVATIVI PER LE PMI 2017

La Regione Emilia Romagna ha recentemente deliberato un nuovo bando per supportare le piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti e/o servizi, all’introduzione di contenuti e processi digitali in grado di modificare il rapporto con clienti e partner, alla ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi in senso fortemente sostenibile e in favore della inclusione e della qualità di vita.

Il bando finanzia l’acquisizione di servizi per

  • consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  • prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto;
  • progettazione software, multimediale e componentistica digitale
  • design di prodotto/servizio e concept design;
  • stampa 3D di elementi prototipali;
  • progettazione impianti pilota

Dimensione del progetto: minimo 10.000€, massimo 80.000€

Contributo a fondo perduto: 50% delle spese ammesse

Durata: dal 15/01/2018 al 30/09/2018

Presentazione: dal 16 al 31 ottobre 2017

11 settembre 2017

Credito di Imposta per investimenti pubblicitari su quotidiani, periodici e tv e radio

La Legge n.96 del 21 Giugno 2017 modificando e convertendo il D.L. n.50 del 24 Aprile 2017 ha introdotto un’agevolazione specifica per supportare e incentivare  le imprese che investono in pubblicità attraverso i canali “convenzionali”: quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche, nelle loro versioni analogiche e digitali.

SOGGETTI BENEFICIARI 

Tutte le imprese e i lavoratori autonomi che a partire dal 2018 effettuano investimenti in misura incrementale almeno superiore al 1% rispetto alle anloghe spese dell’anno precedente per campagne pubblicitarie su

  • Stampa quotidiana e periodica.
  • Emittenti televisive locali analogiche e digitali.
  • Emittenti radiofoniche locali analogiche e digitali.

ENTITA’ DEGLI INCENTIVI 

L’agevolazione è riconosciuta sulla spesa incrementale per investimenti pubblicitari nei media sopra citati a partire dal 2018 nella seguente misura:

  • Grandi Imprese: 75% della spesa incrementale.
  • Piccole Medie Imprese e start up innovative: 90% della spesa incrementale.

E’ attesa la pubblicazione della normativa attuativa per definire l’entità massima della spesa incrementale, ovvero del credito di imposta ammissibile ai sensi della agevolazione.

COME SI ACCEDE

Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.

E’ attesa circolare attuativa contenente i dettagli della normativa.

15 aprile 2017

BANDO REGIONE EMILIA ROMAGNA PER PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI – 2017

La Regione Emilia Romagna rinnova anche per l’annualità 2017-2018 il bando in sostegno della partecipazione fieristica internazionale. Possono partecipare piccole-medie imprese con sede operativa in Regione Emilia Romagna, in forma singola o aggregata (reti di imprese), attive da almeno 2 anni.

Il bando finanzia:
– spese per partecipazione ad almeno 3 fiere internazionali (costo area espositiva, progettazione/allestimento stand, costo per trasporto materiali, spese per hostess/traduzioni, consulenze per organizzazione di incontri di affari nel corso degli eventi fieristici)
– spese per registrazione marchi (consulenza per la registrazione del marchio e costi di deposito)
– spese per consulenze per certificazione di prodotti/processi per l’export.
Dimensione minima del progetto: 20.000€
Contributo a fondo perduto: 30% delle spese ammesse fino a un max di 30.000€ (120.000€ per reti di imprese)
Durata: entro il 31/12/2018
Scadenza: due finestre temporali per partecipare dal 15 Maggio al 15 Giugno 2017 e dal 11 Settembre al 11 Ottobre 2017

15 aprile 2017

BANDO REGIONE EMILIA ROMAGNA PER PROGETTI DI PROMOZIONE DELL’EXPORT PER IMPRESE NON ESPORTATRICI – 2017

Con una dotazione finanziaria di €10 milioni in 2 anni, l’iniziativa è finalizzata ad accrescere il numero delle imprese esportatrici e quindi la quota di prodotti e servizi esportati. Il bando è destinato alle piccole medie imprese e alle reti formali di PMI, con sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna, attive da almeno due anni e con un fatturato di almeno €700.000 e che negli ultimi due anni abbiano avuto una quota di export inferiore al 10% del fatturato.

Il bando finanzia:
– spese per consulenze per lo sviluppo dell’export (analisi di mercato, sviluppo commerciale export, creazione rete commerciale, temporary export manager, etc),
– spese per consulenze per certificazione di prodotti/processi per l’export,
– spese per partecipazione a fiere internazionali (max 2 fiere)
Dimensione minima del progetto: 50.000€
Contributo a fondo perduto: 40% delle spese ammesse (45% in caso di incremento occupazionale) fino a un max di 100.000€ (400.000€ per reti di imprese)
Durata: entro il 31/12/2018
Scadenza: due finestre per partecipare 15 Maggio- 15 Giugno 2017 e 11 Settembre – 11 Ottobre 2017

11 febbraio 2017

IPER-AMMORTAMENTO 250%: UN VALIDO CONTRIBUTO ALLE IMPRESE CHE INVESTONO IN BENI STRUMENTALI CONFORMI ALLE CARATTERISTICHE DI INDUSTRIA 4.0

Negli ultimi giorni il Ministero per lo Sviluppo economico ha pubblicato un manuale contenente chiarimenti e modalità di utilizzo delle agevolazioni recentemente introdotte per stimolare gli investimenti e l’innovazione nelle imprese. Tra queste l’iperammortamento 250% previsto per gli investimenti in beni strumentali conformi alle caratteristiche di Industria 4.0 rappresenta una novità di grande interesse.

L’iperammortamento 250% prevede la maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di beni strumentali materiali nuovi ad alto contenuto tecnologico, ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing deducibili.

I beni ammessi all’agevolazione devono rientrare in un elenco di tipologie ammesse ed essere interconnessi con il sistema aziendale di gestione della produzione e/o della fornitura.

Sono interessati dalla normativa gli investimenti effettuati nel 2017.

Per la fruizione dell’iperammortamento, l’impresa è tenuta a produrre:

  • una auto-dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del DPR 445/2000 (dichiarazione sostitutiva di atto notorio) che attesti che i beni agevolati possiedano le caratteristiche di beni conformi a industria 4.0 previste dalla normativa e che siano interconnessi con il sistema aziendale di gestione della produzione.
  • Solo per i beni di costo unitario superiore a 500.000€ è necessario allegare una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato.

10 febbraio 2017

CREDITO D’IMPOSTA R&S: UNO STRUMENTO SEMPLICE ED EFFICACE PER FINANZIARE L’INNOVAZIONE DELLA TUA IMPRESA

La nuova Legge di Stabilità 2017 (Legge n° 232 del 11/12/2016) ha potenziato ed ampliato la normativa relativa al credito di imposta per le attività di R&S, rendendolo uno straordinario strumento, semplice e concreto, per sostenere (finanziare) l’innovazione delle imprese.

 

QUALI VANTAGGI

La normativa riconosce un credito d’imposta del 50% su spese incrementali in Ricerca e Sviluppo (rispetto alla media del periodo 2012-2014), riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno per beneficiario.

Il credito d’imposta può essere utilizzato, anche in caso di perdite, a copertura di un ampio insieme di imposte e contributi versati tramite il modulo F24.

Sono agevolabili tutte le spese per R&S: costi per personale interno, consulenze scientifico-tecnologiche con università, enti di ricerca, laboratori prove, imprese, start up e PMI innovative, quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, privative industriali.

La misura è applicabile per le spese in R&S già sostenute nel 2016 (con una aliquota ridotta al 25% per il personale non laureato, per le attrezzature e per le privative industriali, pratica da redigere prima dell’approvazione del bilancio 2016) e per quelle che saranno sostenute nel periodo 2017-2020.

Il beneficio è cumulabile con:

  • Super-ammortamento 140% e Iper-ammortamento 250%
  • Nuova Sabatini
  • Patent Box
  • Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE)
  • Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative
  • Fondo Centrale di Garanzia

 

A CHI SI RIVOLGE

  • Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano
  • Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo
  • Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero.

 

COME SI ACCEDE

  • Automaticamente in fase di redazione di bilancio, indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi, nel quadro RU del modello Unico
  • Sussiste l’obbligo di documentazione contabile certificata.

20 agosto 2016

HORIZON 2020: €51,6 milioni in più per l’innovazione nelle PMI nel 2017

Il Programma Europeo HORIZON 2020 è stato aggiornato il 25 luglio, portando novità per il programma di Strumento per le PMI (SME Instrument). La buona notizia è che il budget dello Strumento per le PMI è stato aumentato a €437,5 milioni da investire in innovazione delle piccole e medie imprese.

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